L'iniziativa per il Mese della Pace 2022

“Ricuciamo la Pace”

Il progetto di solidarietà dell'iniziativa nel 2022 ci porta in Egitto...

RICUCIAMO LA PACE – L’INIZIATIVA PER IL MESE DALLA PACE

“Essere costruttori di PACE è senz’altro una questione di stile. Il MESE DELLA PACE, è un vero proprio “presidio” associativo, un tempo costantemente abitato dall’Azione Cattolica. “Abitare, avere abiti, indossare abiti” sono espressioni legate da una stessa radice semantica che riporta a un atteggiamento, a un’abitudine: indossare abiti di pace, saper ricucire rapporti e relazioni, con cura e pazienza, ancor più oggi nel tempo che stiamo vivendo profondamente segnato dalla pandemia.
Negli ultimi anni il Papa sempre più frequentemente ha posto, come punto imprescindibile per costruire un orizzonte di PACE, la necessità di promuovere ed incarnare una cultura della cura capace di estirpare la cultura dell’indifferenza e dello scarto e dello scontro. La PACE, dunque, non solo come assenza di conflitto, ma anche e soprattutto come cura. Una PACE da costruirsi giorno per giorno, a cominciare dalle nostre relazioni più prossime, nelle nostre comunità, nei rapporti familiari e sociali, con lo sguardo sempre rivolto a chi vive ai margini economici, sociali, affettivi e relazionali.”
Introduzione “Ricuciamo la Pace”, Gennaio 2022

Il Gadget della PACE 2022 è un BRACCIALETTO IN TESSUTO realizzato con materiale di recupero da “QUID”, un’impresa sociale che crea abbigliamento sostenibile utilizzando tessuti di rimanenza di altre aziende italiane del settore della moda; assume principalmente donne con alle spalle storie di dipendenze e violenza.
I proventi ricavati dalla vendita dei gadget sosterranno il progetto di costruzione dell’orfanotrofio “Oasi della Pietà” del Cairo.

È possibile prenotare il Gadget della PACE 2022 entro e non oltre il 30 gennaio; qui sotto le note tecniche e il modulo per richiederli (1).
Di seguito, in basso, il file del sussidio “Ricuciamo la PACE” (2) e il messaggio di Papa Francesco per la “LV giornata mondiale della PACE” (3).
L’équipe ACR